IC MARCONI

Patto di corresponsabilità

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Patto di corresponsabilità educativa tra Scuola e Famiglia

Tutte le componenti scolastiche si impegnano a collaborare alla realizzazione di un clima educativo di serenità e cooperazione, che favorisca la crescita responsabile di tutti i soggetti coinvolti e educhi al rispetto reciproco

La scuola si impegna a

La famiglia si impegna a

L’alunno si impegna a

Informare i genitori su

  • Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F)

  • Programmazione didattica

  • Organizzazione della scuola

  • Organi della scuola che favoriscono la partecipazione dei genitori alla vita scolastica

  • Possibilità di riunirsi in assemblea presso i locali della scuola, previa richiesta

  • Possibilità/opportunità di contribuire con progetti/azioni alle attività scolastiche

  • Regolamenti di Istituto

Gli insegnanti si impegnano a

  • Strutturare l’organizzazione della classe al fine di attuare al meglio il P.T.O.F

  • Pianificare l’organizzazione della classe seguendo i principi del rispetto, dell’inclusione, dell’accoglienza, della valorizzazione dell’alunno

  • Istituire nella classe relazioni che coniughino la maturazione del senso di responsabilità con l’incoraggiamento ed il senso di appartenenza e collaborazione

  • Istituire rapporti con le famiglie che nel rispetto dei ruoli e dei compiti e nel rispetto delle modalità previste dall’istituto siano improntate ad uno stile collaborativo e finalizzati al perseguimento degli obiettivi educativo-didattici.

  • Informare le famiglie sull’andamento educativo, disciplinare e didattico dei figli e della classe secondo quanto previsto dai regolamenti, aggiornando regolarmente il registro elettronico

  • Rispettare i regolamenti

  • Stabilire rapporti rispettosi e di collaborazione con gli insegnanti, il personale della scuola, gli altri genitori

  • Tenersi informati partecipando alle assemblee previste, ai colloqui previsti e consultando la documentazione

  • Tenersi informati leggendo le comunicazioni e firmandole se richiesto

  • Controllare il diario e i quaderni per conoscere i percorsi svolti dai propri figli.

  • Rispettare l’orario d’inizio lezione; evitare ingressi posticipati, uscite anticipate, assenze immotivate

  • Favorire la partecipazione dei figli alle attività programmate ordinarie o straordinarie

  • Verificare che i propri figli eseguano regolarmente il lavoro scolastico assegnato

  • Utilizzare il diario come mezzo di comunicazione

  • Compilare la modulistica prevista presso la segreteria dell’istituto o quella inviata a casa tramite il proprio figlio

  • Rispettare i regolamenti

  • Rispondere per i danni arrecati dal figlio a persone o strutture e arredi della scuola

  • Consultare ogni giorno il registro elettronico e periodicamente visitare il sito dell’Istituto.

  • Arrivare puntuale a scuola

  • Utilizzare linguaggio comportamenti corretti e rispettosi in tutti i momenti della vita scolastica

  • Assolvere ai doveri di studio e compiti a casa

  • Presentarsi a scuola con il materiale scolastico occorrente alle lezioni e alle attività

  • Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé

  • Rispettare le cose proprie e altrui

  • Rispettare ambienti, materiali e il patrimonio della scuola

  • Collaborare al buon andamento dei vari momenti scolastici

  • Rispettare i regolamenti

  • Attuare comportamenti adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e altrui sia in ambiente scolastico che extrascolastico.

INTEGRAZIONE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DI EPISODI DI BULLISMO E CYBERBULLISMO

RUOLI DELLA SCUOLA

RUOLI DELLA FAMIGLIA

RUOLI DEGLI STUDENTI

  • La scuola individua un docente con funzione di referente per il coordinamento di tutte le iniziative rivolte alla prevenzione e al contrasto al bullismo e cyberbullismo.

  • Il referente collabora con il DS, con la famiglia, con gli alunni, con le forze di polizia, con enti e associazioni del territorio.

  • Il DS, sentiti il referente, gli allievi e i docenti coinvolti e valutata la gravità degli episodi, ha il dovere di informare e convocare i genitori dei minori.

  • La scuola, attraverso gli organi collegiali, prevede e organizza corsi di formazione/informazione rivolti a tutto il personale e anche alla componente genitori.

  • La scuola inserisce nel PTOF azioni formative rivolte agli alunni, con lo scopo di coinvolgerli nelle azioni preventive e di contrasto al fenomeno.

  • Tutto il personale scolastico conosce il Vademecum contro bullismo e cyberbullismo.

I genitori sono invitati a:

  • prendere visione del Vademecum contro bullismo e cyberbullismo e conoscere le sanzioni previste nel Regolamento d’istituto;

  • vigilare sull’uso consapevole e corretto dei dispositivi tecnologici e delle piattaforme digitali ad essi collegate (internet, social network);

  • condividere con i propri figli le possibili conseguenze legate ad un uso scorretto dei dispositivi tecnologici e delle piattaforme digitali;

  • mostrarsi coinvolti con i propri figli, informandosi da loro su come vengono utilizzati i canali informatici all’interno dell’attività didattica;

  • incoraggiare i figli a comunicare quando ricevono immagini o messaggi indesiderati;

  • responsabilizzare i figli a riferire di episodi di bullismo e cyberbullismo di cui sono autori, vittime o testimoni.

Gli studenti

  • devono conoscere il Patto di Corresponsabilità e i regolamenti d’istituto;

  • sono coinvolti nella progettazione e/o realizzazione di iniziative scolastiche educativo-formative per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo;

  • devono riferire di episodi di bullismo e cyberbullismo di cui sono autori, vittime o testimoni.

Anno Scolastico 2018/2019